Sono progetti che mirano alla collaborazione o alla connessione tra persone, con la possibilità che queste relazioni continuino nel tempo. Le relazioni umane e le interazioni sociali diventano centrali, prima o al posto della produzione di oggetti estetici.
È una tendenza dell’arte contemporanea, teorizzata da Nicolas Bourriaud nel 1998, che vede il pubblico come coautore e trasforma l’evento artistico in un’interazione, un dialogo o una condivisione. Le opere si basano su incontri, pasti condivisi, situazioni di comunità e sono fortemente legate al contesto e alla geografia in cui si svolgono. La questione / le questioni del pubblico fanno parte dell’arte relazionale. La forza dell’arte relazionale sta nel creare spazi in cui porre domande critiche e svolgere analisi sincere. Il rischio è di non trovare persone interessate a partecipare. Per questo il nostro progetto pone una domanda concreta.





